MaCroScopio 2020-2027
L’evoluzione del progetto
MaCroScopio 2026-2027
Oncologia e Oncoematologia di prossimità
Una trasformazione clinica che richiede una risposta organizzativa
In Italia circa 3,7 milioni di persone vivono dopo una diagnosi di tumore.* Grazie alle terapie e alla diagnosi precoce, il cancro si è in molti casi trasformato in una malattia cronica. Questo cambiamento nella storia naturale della malattia non ha ancora trovato una risposta organizzativa adeguata e sistematica a livello nazionale.
Il modello ospedalocentrico, concepito per rispondere alle fasi acute, si trova sotto pressione crescente. Ogni settimana decine di migliaia di pazienti – molti anziani, molti con comorbidità, molti residenti in aree periferiche – affrontano spostamenti ripetuti e onerosi per ricevere terapie, controlli e follow-up.
La distanza dal luogo di cura incide su quattro dimensioni rilevanti per il paziente oncologico: il ritardo diagnostico, l’appropriatezza delle terapie ricevute, gli esiti clinici e la qualità di vita. È un fattore documentato in letteratura, ma ancora poco considerato nella progettazione dei servizi.
Macroscopio 2026-2027 intende focalizzarsi su tema del decentramento della cura oncologica: il trasferimento di alcune terapie oncologiche e oncoematologiche dal setting ospedaliero a quello territoriale, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità alle cure, ridurre il carico sui centri hub e rispondere ai bisogni del paziente oncologico cronico.
L’obiettivo generale del progetto è quello di identificare e fornire strumenti utili per accompagnare le istituzioni nel percorso verso una oncologia di prossimità, in rispetto del Piano Oncologico Nazionale e delle Linee di indirizzo Agenas sull’integrazione ospedale-territorio in oncologia.
*AIOM-AIRTUM. I numeri del cancro in Italia 2024.
Gli strumenti
Due Booklet
Due booklet che arricchiscono la collana MaCroScopio offrendo una lettura del panorama attuale sul tema dell’oncologia di prossimità, affiancata da proposte operative per la sua piena attuazione e per il monitoraggio nel tempo dei risultati raggiunti.
Primo booklet – Analisi del panorama attuale: farmaci trasferibili al territorio, modelli organizzativi in atto, strumenti di monitoraggio disponibili, quadro normativo di riferimento. Una base metodologica per istituzioni e aziende sanitarie che intendono sviluppare o migliorare un percorso di decentramento.
Secondo booklet – Indicatori di valutazione dei modelli di oncologia di prossimità e raccomandazioni operative per i diversi attori: Regioni, aziende sanitarie, professionisti, aziende farmaceutiche.
Quattro Docufilm
Quattro documentari realizzati visitando direttamente i centri che hanno sviluppato modelli strutturati di oncologia di prossimità. Il formato è quello del reportage: interviste in luoghi reali, con professionisti e pazienti. L’obiettivo è documentare le esperienze esistenti con un linguaggio accessibile, renderle visibili e contribuire al cambiamento culturale necessario per sostenere il decentramento a livello nazionale.
Docufilm 1 – Lo stato dell’arte: visione istituzionale, prospettiva clinica, dati epidemiologici, voce dei pazienti
Docufilm 2 – Le esperienze regionali e locali: Emilia-Romagna, Toscana, Lazio
Docufilm 3 – Le sfide della prossimità nelle aree interne, in Sardegna e nel Sud Italia
Docufilm 4 – Dati, governance e professionisti: come si misura e si replica il decentramento
MaCroScopio 2024-2025
Orizzonti: dai farmaci ai percorsi assistenziali
Dopo aver fornito gli strumenti per attuare la riforma dell’assistenza di prossimità prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal DM 77 attraverso le cinque guide ai PDTA e aver affrontato gli aspetti correlati alla gestione delle cronicità con ricadute sulla governance farmaceutica e la salute del cittadino, il Progetto MaCroScopio (Osservatorio sulla Cronicità), nella sua prosecuzione 2024-2025, ha voluto guardare ai farmaci come traccianti dei percorsi assistenziali, spostando il focus delle politiche sanitarie e farmaceutiche dalla valutazione delle informazioni riferite al singolo farmaco (place in therapy) al suo posizionamento nell’ambito del PDTA di riferimento (place in pathway). Un passaggio di sostanziale rilevanza che incide direttamente sulla definizione di una nuova assistenza di prossimità.
Per supportare questo mutamento di visione, giocano un ruolo cruciale i dati, in particolare quelli derivanti dalla pratica clinica: i real-world data (RWD).
In quest’ottica, “MaCroScopio Orizzonti: dai farmaci ai percorsi assistenziali” ha sviluppato le sue attività intorno a tre ambiti principali: l’aderenza alle prescrizioni analizzata in tre diversi contesti clinici (patologie cardiovascolari, BPCO e degenerazione maculare); la prevenzione secondaria nei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato e, infine, l’oncoematologia, con particolare riferimento al Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL).
Per ciascuna area tematica affrontata, il progetto ha adottato un approccio strutturato in due fasi: dapprima ha analizzato lo stato dell’arte e le criticità rilevate nei PDTA regionali, quindi ha proposto modalità operative per l’utilizzo dei dati sanitari amministrativi nella costruzione di indicatori da integrare in tali percorsi. L’obiettivo finale è definire il corretto posizionamento del farmaco all’interno del PDTA, a supporto di scelte metodologiche e strumenti di analisi appropriati al contesto.
Le attività e i numeri di MaCroScopio 2024-2025 (MaCroScopio Orizzonti: dai Farmaci ai Percorsi assistenziali)
- 4 gruppi di lavoro per aree cliniche tematiche
- 5 analisi strutturate dei PDTA esistenti a livello Regionale per le patologie in studio.
- 5 proposte metodologiche per la costruzione di indicatori riguardanti le terapie per le patologie in studio
- 4 booklet sulle tematiche affrontate
- 4 eventi di presentazione dei booklet
- 2 abstract presentati in congressi
MaCroScopio 2022-2023
Come guidare la gestione della cronicità
Il Progetto MaCroScopio (Osservatorio sulla Cronicità), anche nella sua prosecuzione 2022-2023, aveva come obiettivo principale quello di far crescere nel Paese una cultura della governance delle malattie croniche, accompagnando l’implementazione del Piano Nazionale Cronicità (PNC) e fornendo strumenti per attuare la riforma dell’assistenza di prossimità prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal DM 77.
A partire dalle basi culturali realizzate nel corso dei primi due anni (2020-2021), MaCroScopio 2022-2023 si è posto la finalità di guidare le ricadute pratiche di una nuova concezione e gestione della cronicità.
A tale scopo il progetto ha:
- affrontato aspetti correlati alla gestione delle cronicità con ricadute sulla governance farmaceutica e la salute del cittadino, mediante appositi Tavoli di lavoro multidisciplinari da cui sono scaturiti documenti di proposta sulla singola tematica utili per fornire un contributo strutturato al dibattito sulle riforme in corso;
- guidare il cambiamento nella gestione della cronicità all’interno di alcune Aziende Sanitarie Locali (MaCroScopio Aziendale), applicando quanto previsto nelle guide di MaCroScopio e impiegando i dati Real World nella programmazione e gestione dei PDTA di interesse delle singole ASL.
Le attività e i numeri di MaCroScopio 2022-2023
- 4 Tavoli di lavoro su tematiche specifiche
- 4 Guide sulle tematiche affrontate in relazione ai PDTA
- Modulo formativo (13 lezioni FAD) rivolto a personale di ASL e Ospedali
- Modulo di elaborazione dati su dati specifici di ASL
- Modulo organizzativo sull’implementazione operativa del PDTA nelle ASL
- 20 crediti ECM dispensati
MaCroScopio 2020-2021
Gli strumenti per la gestione della cronicità
La cronicità è una delle grandi questioni emergenti della medicina e della sanità pubblica. Area in costante crescita sia dal punto di vista dell’impegno in attività di ricerca, sia da quello dell’investimento in risorse economiche e umane, richiedendo continuità di assistenza per periodi di lunga durata e una forte integrazione dei servizi sanitari con quelli sociali.
Il Piano nazionale della Cronicità (PNC) voluto dal Ministero della salute è scaturito proprio dall’esigenza di armonizzare a livello nazionale le attività in questo campo. Inoltre, la pandemia da CoViD-19 ha evidenziato le carenze dell’attuale sistema proprio nella gestione territoriale dei pazienti affetti da patologie croniche con ricadute su tutto il sistema sanitario e sulla comunità. Per risolvere tali carenze il PNRR ha previsto un finanziamento specifico per attuare una nuova assistenza di prossimità il cui nuovo modello organizzativo è stato delineato dal Ministero della Salute nel DM 77.
Il fine di queste azioni è quello di contribuire al miglioramento della tutela e del supporto sociale e sanitario per le persone affette da malattie croniche, rendendo più accettabile il peso che grava sui malati e sui loro familiari, migliorando la qualità di vita, rendendo più efficaci ed efficienti i servizi sanitari in termini di prevenzione e assistenza e assicurando maggiore uniformità ed equità di accesso ai cittadini.
In questa cornice è nato il progetto MaCroScopio della Fondazione Ricerca e Salute (ReS), partito dalla constatazione che gli strumenti per una reale presa in carico della cronicità e per una nuova assistenza di prossimità sono i Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA). Come recita il PNC, il PDTA dovrebbe essere considerato uno strumento fondamentale di governance, perché capace di rendere evidenti e misurabili le performance dei professionisti. La premessa è che sia costruito attraverso l’individuazione e la valorizzazione di tutti i componenti del percorso assistenziale, contrastando logiche di centralità di servizi e di professionisti, esaltando la multicentricità ed il valore dei contributi di ognuno.
Nei sui primi anni, il progetto ha voluto realizzare le basi culturali su cui far poggiare la nuova gestione della cronicità, fornendo gli strumenti essenziali per la realizzazione e implementazione dei PDTA, nonché affrontando questioni specifiche correlate al tema della cronicità e dell’impiego dei dati sanitari.
MACROSCOPIO
Quali sono gli obiettivi del progetto?
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Creare conoscenze e cultura sulla cronicità
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Identificare e fornire strumenti utili per accompagnare le istituzioni nel percorso verso una oncologia di prossimità, in rispetto del Piano Oncologico Nazionale e delle Linee di indirizzo Agenas sull’integrazione ospedale-territorio in oncologia
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Identificare i farmaci e le patologie oncologiche e oncoematologiche trasferibili dal setting ospedaliero a quello territoriale
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Guardare ai farmaci come traccianti dei percorsi assistenziali, spostando il focus delle politiche sanitarie e farmaceutiche dal place in therapy al place in pathway
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Fornire strumenti per attuare la riforma dell’assistenza di prossimità prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal DM 77
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Accompagnare l’implementazione a livello locale del Piano Nazionale Cronicità (PNC)
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Favorire l’integrazione ospedale-territorio, promuovendo interventi per una presa in carico globale dei pazienti con patologie croniche
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Offrire strumenti di analisi, indirizzo e programmazione ai decision maker istituzionali basati sui dati sanitari
Le attività e i numeri di MaCroScopio 2020 – 2021
- 5 Guide sui PDTA
- 4 Eventi Regionali
- 1 Evento presso l’ISS
- 6 Meeting dei Gruppi di Lavoro
- 1 Gruppo di lavoro su Long Covid
- 6 Dossier pubblicati su Recenti Progressi in Medicina
- 3 Raccolte bibliografiche su Covid e Cronicità
- 1 Audizione in Commissione Igiene a Sanità del Senato
- 1 Determina Regionale (Regione Lazio)
- 30 Componenti dell’Advisory Board
- 22 Autori coinvolti nelle Guide
- 15 Esperti esterni coinvolti nei Gruppi di Lavoro
- 9 Responsabili di Progetto
- 34 Referenti di Aziende farmaceutiche








