Prevenzione secondaria nei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato
Prevenzione secondaria nei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato
La prevenzione secondaria nei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato, come quelli con pregresso infarto o ictus ischemico, rappresenta un elemento di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi dell’intero percorso di cura.
Tuttavia, i percorsi riferibili a questi pazienti si concentrano sulla gestione dell’evento acuto e tralasciano le fasi successive e, in particolare, la transizione dall’ospedale al territorio, non ponendo la giusta attenzione sulla terapia farmacologica utile a prevenire un successivo evento. Questo determina un’inefficienza del percorso di cura, con un aggravio sulla spesa sanitaria complessiva.
Nei PDTA che riguardano pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato, pertanto, è fondamentale includere indicatori per misurare la prevenzione secondaria come processo e strategie volte a migliorarla: un passaggio chiave anche per il progetto MaCroScopio che, nella sua prosecuzione 2024-2025 (MaCroScopio Orizzonti), intende guardare ai farmaci come traccianti dei percorsi assistenziali, spostando il focus delle politiche sanitarie e farmaceutiche dalla valutazione delle informazioni riferite al singolo farmaco (place in therapy) al suo posizionamento nell’ambito del PDTA di riferimento (place in pathway).
L’obiettivo del gruppo di lavoro su “Prevenzione secondaria nei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato” è quello di individuare metodologia e strumenti di analisi della prevenzione secondaria da poter includere nei PDTA dei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato, spostando l’attenzione da ciò che è più facilmente misurabile a ciò che ha senso misurare nell’ottica dell’intero percorso di cura del paziente.
Per raggiungere tale obbiettivo il gruppo di lavoro seguirà i seguenti passaggi:
- Descrizione dello stato dell’arte e delle criticità attuali su come viene affrontata la prevenzione secondaria nei PDTA regionali dei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato.
- Individuazione di una metodologia di analisi solida per realizzare strumenti di misurazione della prevenzione secondaria comprensibili e in grado di consentire un’interpretazione agile dei risultati.
Obiettivi
- Individuare metodologia e strumenti di analisi relativi all’attuazione della prevenzione secondaria nei pazienti con rischio cardiovascolare molto elevato
- Descrivere lo stato dell’arte e criticità attuali
- Definire il corretto inserimento del farmaco per la prevenzione secondaria nel PDTA








